Il
secondo Dopoguerra
Terminato il periodo bellico, durante il quale
le bombe non hanno risparmiato i locali della scuola di musica,
la ripresa del paese è lenta e faticosa; gli amministratori
locali si trovano a fronteggiare impegni immediati: inevitabile
che il problema relativo alla ristrutturazione della Banda sia
rimandato a tempi più favorevoli.
Cionostante al momento dell’arrivo delle salme dei caduti
la Banda, chiamata ad onorarli, si ricompone seppur in forma
precaria: gli occasionali suonatori sono sprovvisti della divisa
e qualcuno indossa addirittura quella dei pompieri.
Il segnale di desiderio di ripristinare le istituzioni musicali
si manifesta attraverso l’intervento di Dovesi, custode
comunale, incaricato di convocare i suonatori che in passato
avevano fatto parte della Banda. All’iniziativa non tutti
aderiscono, ma con l’apporto di qualche elemento proveniente
dai paesi limitrofi, si riesce a costituire un gruppo che viene
diretto per alcuni anni da Guerrino Castellari, apprezzato suonatore
di trombone.
Sono tempi difficili: i bandisti per sostenersi sono costretti,
con il benestare del Comune, ad organizzare il veglione di carnevale
presso il Cinema Garibaldi.
Alla tragica scomparsa di Castellari (1947) assume l’incarico
Sebastiano Rossi; “Grigula”, trombettista, animato
da genuina passione, non si sottrae all’impegno e, con
grande umiltà e costanza, per oltre un ventennio dedica
le propri energie all’ideale della sua vita: la musica
e la Banda.
Durante la sua attività si esegue il solito repertorio
arricchito da alcune marcette musicate dal “Grigula”
stesso; tutti ricordano la “Sentinella sul Reno”
composta in occasione di un’alluvione.
Alla scomparsa di Rossi (1969) viene chiamato Secondo Capponcelli
di Castel Guelfo, suonatore di clarinetto, ma gli impegni personali
non gli permettono una presenza assidua, per cui la direzione
della Banda torna ad un medicinese: Guerrino Guerra.
Nel 1979 l’Amministrazione Comunale, consapevole della
necessità di istituire una vera e propria scuola di musica,
affida l’incarico al Maestro
Gianfranco Donati di Zola Predosa che, coadiuvato da Guerrino
Guerra fino al 1983 (anno in cui decede), si prodiga nell’insegnamento
del solfeggio, nelle prove e nei consueti servizi della Banda.
Anche Giovanni Casalini, eccellente suonatore di tromba, offre
il suo prezioso contributo nell’insegnamento degli ottoni.
Si deve pertanto attribuire al fervore degli anni ’80
il merito della costante crescita della Scuola di Musica, favorita
dall’attenzione e dalla sensibilità dell’Amministrazione
Comunale che ha intravisto nella collaborazione con la scuola
pubblica la possibilità di indirizzare verso la musica
un gran numero di ragazzi.
Il Maestro Donati ha condotto la Banda fino al settembre del
1996, quando ha dato le dimissioni ed è stato sostituito
dal Maestro Maurizio Guerra di Castel San Pietro, diplomato
in corno e insegnante alle Scuole Medie, fino al gennaio 2004.